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Parlarsi resta l’unico modo per capirsi..

Non si dimentica mai

chi si porta nel cuore.

Il cielo si è spento in un grigio fumo. Nulla a che vedere con l’azzurro del mattino e il sole che il pomeriggio ha scaldato le mie gambe protese oltre il puff del divano.

E’ quell’ora in cui le ombre sono smarrite e c’è ancora abbastanza luce per camminare.

In attesa del buio e dei lampioni che sostituiranno le stelle, nascoste dietro le nuvole.

Sembrano coriandoli sferzati dalla pioggia e dal vento.

Lasciano gli alberi di nuovo nudi come se ci fosse un ritorno all’inverno.

Ma la primavera tornerà, silenziosa addobberà di verde rami e cespugli.

Penso che a volte non va sempre come vorresti, a volte le cose belle che aspetti non arrivano mai. Anzi, sono più le persone che vanno via, che quelle che restano. E niente, so di non essere perfetto, però mi piacerebbe proprio occuparlo, il posto vuoto accanto a te. Posso ballare, se vuoi. O cantare, anche. Sappi che la vita si misura in secondi, ma andrebbe misurata in emozioni che ti senti nel petto. E quando sono con te non si contano. Non sono poi tante le cose che ti fanno provare quella felicità rara che ti trasforma lo stomaco in ali che battono.

Tu ci riesci.

cit. Resti? – Riccardo Bertoldi

La vita ti stupisce

se ti lasci sorprendere.

E restano questi momenti

di lucida follia.

Resistere ha senso solo se ne esci con qualcosa in mano alla fine.

Ma resistere tanto per resistere è l’infelice condizione di milioni di persone.

cit. Charles Bukowski

Faccio sogni assurdi: li elaboro immersa in un calderone di capelli che mi fanno da cuscino, li condisco di scene surreali, di quelle che si trovano solo nei film e così, mentendo a me stessa su un lieto fine che mai ci sarà, cerco di riprendere sonno che svolazza nell’aria come una farfalla.

Ma il risveglio infrange tutto… le illusioni e l’ottimismo.

Ho visto nero. E poi più nulla.

Mi girava la testa.

La peggior sbornia della mia vita mi aveva lasciata letteralmente al tappeto. Non capivo se ero supina o prona, se ero capitombolata del tutto fortuitamente sul mio letto o se avevo fatto del pavimento il mio giaciglio.