Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘cielo’

In un giorno di sole di fine estate, che scalda ancora la pelle, sotto un cielo azzurro striato di nuvole dal bianco vivace, ritrovava a poco a poco la serenità di un tempo.

Non avrebbe dimenticato; avrebbe messo via quel doloroso pensiero, insistente quanto il frinire delle cavallette nelle sere al mare; l’avrebbe riposto sul fondo del baule della coscienza, tra vestiti e guanti dimessi.

L’avrebbe lasciato lì mentre lei sarebbe andata avanti, verso un nuovo futuro.

Read Full Post »

Un fiore è una carezza della Terra al suo Cielo.

Read Full Post »

Odalisca del firmamento,

dal volto velato che muto le nostre sorti osserva,

fa un sol cen’ del capo

e noi distingueremo nell’aere di tenebra il nostro cammino.

Read Full Post »

Levò lo sguardo.

Il pino marittimo troneggiava sulla cupola del piccolo colle, la folta chioma incoronata da filamenti di nubi rosacee tendenti all’arancio, che tagliavano il cielo dell’aurora.

Read Full Post »

Siamo tutti

sotto lo stesso cielo.

Read Full Post »

Questa sera è un quadro di un pittore dimenticato,

con il suo cielo corallo e le sagome dentellate dei rami che lo lambiscono.

Read Full Post »

Sono graffi nel cielo

queste albe arancioni

su tessuto carta da zucchero

Read Full Post »

All’imbrunire lenta sale la china,

accompagnata nella sua incespicante salita dalla fida compagna,

prima gemma luminosa del firmamento.

Read Full Post »

Nell’umidità della sera, avvolta dal profumo delicato del gelsomino, mi accorgo appena del tuo respiro alle mie spalle, persa come sono nel calar del sole dietro le villette.
Come cambia tonalità  quel tratto di cielo!
Dapprima è vivo e giocoso, poi piano piano si rilassa in un rosa confetto, che a sua volta si tuffa in un arancione, un albicocca, per poi affogare con dolcezza in un misto di turchese verdastro, come se calasse il mare al posto del giorno.
E infine si veste di violetto quando tu posi le tue mani sulle mia spalle e finisci per stringermi, come se non fossi mai stata lì, come se non dovessi restarci ancora per molto.
Come se stessi per partire per uno di quei viaggi senza ritorno.
– Ancora un attimo!- ti chiedo o forse ti comando e le stelle sono subito lì, ornamento della notte buia.

Read Full Post »

Un pianoforte sospirava e riempiva del suo suono la notte estiva.

L’autoradio centellinava le sue brillanti note, illuminando il buio come le stelle accese nella trapunta del cielo.

Una canzone, un mare di parole e di accordi, la fecero arrestare nel vialetto di casa, col motore della piccola utilitaria acceso, lieve ronzio di sottofondo.

Read Full Post »

Older Posts »