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Posts Tagged ‘FINE PRIMA PARTE’

«Buongiorno Rossi! Come sta Teresa? E le tue bambine? Una si chiama Marta giusto?»

«Oh ciao, scusa non ti avevo visto. Casa tutto bene grazie e le bambine, guai a chiamarle così! Marta ormai è all’università, le manca poco per laurearsi. Voi bene?»

«Sì non c’è male. Con la nevicata di stanotte son dovuto partire da casa con un’ora di anticipo, tra metter su catene e liberare il vialetto di casa, rischiavo di dover chiedere mezza giornata di ferie.»

«La neve in città non è rilassante ma il contrario direi!»

«Hai perfettamente ragione, speriamo che si sciolga in fretta.»

«Sì son cose da niente queste, non son fatte per durare.»

«Ci vediamo, vado su in reparto, buona giornata!»

«Anche a te.» e si voltò per andare verso lo stanzone dove lavorava assieme ad altri impiegati. Si fermò un istante sulla soglia e abbracciò con lo sguardo le postazioni, quei separé bianchi tra una scrivania e l’altra. Andò al suo posto e appoggiò la ventiquattrore vicino alla cassettiera e accese il computer. Seduto, iniziò a controllare i conti del giorno prima, a verificare gli importi degli ordini con quelli previsti nelle fatture da spedire. Ogni numero catturava la sua attenzione, non tendeva l’orecchio al brusio attorno a lui ma ad ogni squillo di telefono sussultava sulla sedia.

Driiin, driiin.

«Sì pronto?» fece con voce roca.

«Ti vuole il capo. Ha detto di andare subito nel suo ufficio. In bocca al lupo.» riattaccò la segretaria con aria mesta.

«Grazie, ci vado subito.» ripose la cornetta nella sua sede e si alzò in piedi tenendo le mani appoggiate sulla scrivania. Guardò le sue grandi mani, la fede al dito e si sentì vecchio, molto più vecchio di quanto non fosse in realtà. Le responsabilità possono curvare anche la schiena più giovane e forte sotto il loro fardello.

Non aspettò altro tempo e a lunghe falcate andò incontro al suo destino.

 

 

 

FINE PRIMA PARTE

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