Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘sguardo’

“A volte capitano incontri con persone,

assolutamente estranee,

per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo”.

cit. Fedor Dostoevsky

Read Full Post »

Ci siamo incrociati per caso, due auto che marciano in senso opposto, il tempo di un istante, di un batter di ciglia, un tuffo nello sguardo l’uno dell’altro e due paia di occhi che si incatenano e nell’allontanarsi, si cercano.

Read Full Post »

Mi nascondo.

Agli occhi di tutti, dallo sguardo del mondo.

Cerco l’ombra nelle giornate di sole,

il buio fitto nelle notti di luna piena.

Read Full Post »

Levò lo sguardo.

Il pino marittimo troneggiava sulla cupola del piccolo colle, la folta chioma incoronata da filamenti di nubi rosacee tendenti all’arancio, che tagliavano il cielo dell’aurora.

Read Full Post »

Formicolio alla testa,

leggera pressione ai lobi temporali,

e d’istinto premo le labbra le une contro le altre,

come a voler meglio distribuire

il burrocacao ormai svanito da ore,

per trattenere un sorriso

perché tu mi fissi.

E non serve cercarti,

in piedi fuori dalla stanza,

per trovare conferma:

quando il tuo sguardo si posa su me

ti sento e non serve altro.

Read Full Post »

Quanto può essere intenso uno sguardo?

Quanto possono essere avvolgenti e profondi due occhi castani?

Non l’avrebbe saputo dire prima di quel momento, il momento, l’attimo in cui il suo sguardo mutò e nel silenzio della stanza iniziò un discorso fatto di emozioni e brividi sottopelle.

La luce tenue della sera filtrava dalla finestra socchiusa e l’aria tiepida di settembre inebriava i sensi di sapori estivi quasi spenti.

Capì dunque che gli occhi, di qualunque colore fossero, potevano cambiare chi li guardava per quello che trasmettevano.

Ma i silenzi ingannano, a volte più delle parole; sono pericolosi perché sanno mentire senza aver timore di dover ricordare la menzogna.

Gli sguardi confondono le idee, , soprattutto quando, repentinamente, senza avviso alcuno, svaniscono, lasciando dietro di sé punti interrogativi in scie affilate come la deluso e il disincanto.

Read Full Post »

Un paio di occhi azzurri incastonati da ciglia scure osservavano il mare, inquieto come il suo animo. Tra sbuffi di spuma biancastra immergeva le scarpe da festa, che uscivano da quel bagno con strani orli di salsedine che non sarebbero più andati via.

Ritto in piedi, non pareva accorgersi del vento freddo, nemmeno quando la giacca si sollevò come una vela di un vascello e mani fredde gli accarezzarono le membra spoglie.

Un ultimo sguardo alle onde increspate, distinte a fatica dal cielo plumbeo e minaccioso, poi si avvolse la sciarpa attorno al collo e si voltò, con passi incerti, affondanti nella sabbia, in direzione della sua auto. Si abbottonò la giacca con un abbraccio di sconforto.

 

 

[old

Read Full Post »

Fissava lo sguardo ai suoi mocassini. Egli, imbarazzato, ne chiese il motivo. Ella rispose che voleva memorizzare la loro forma, il loro colore, la loro suola, per poter seguire ogni suo passo, ovunque fosse andato, qualunque sentiero avesse intrapreso, persino quando avesse calpestato strade d’asfalto senza lasciare impronte.

Read Full Post »